Per UTA per Impianti a sola Aria Esterna senza ricircolo: eBACin-UTARC2


 

Il modulo eBACin-UTARC2 è progettato per gestire UTA con recuperatore di calore che hanno lo scopo di immettere aria prelevata dall’esterno all’interno di ambienti in condizioni di set-point, mantenendo i valori di temperatura e umidità prefissati. Il flusso d’aria proveniente dall’ambiente viene incrociato con quello proveniente dall’esterno in modo da recuperare parte del calore contenuto in esso. Inoltre grazie alla presenza della sonda di umidità sul canale di ripresa viene controllata l’umidità dell’ambiente.  

CARTA PUNTI


1: Allarme Filtri Mandata Intasati
2: Allarme Termostato Antigelo
3: Sonda Temperatura di Saturazione
4: Stato Ventilatore di Mandata
5: Sonda di Umidità di Mandata
6: Sonda di Temperatura di Mandata
7: Allarme Filtri Ripresa Intasati
8: Sonda di Umidità di Ripresa
9: Sonda di Temperatura di Ripresa
10: Allarme Cumulativo
11: Consenso Orologio Esterno
12: Sonda di Temperatura Ambiente

1: Comando Ventilatore di Mandata
2: Comando Ventilatore di Ripresa
3: Comando Umidificatore
4: Segnalazione Allarme Remoto
5: Consenso Gruppo Frigo
6: Richiesta Pompa
7: Modulazione Valvola Pre-Riscaldo
8: Modulazione Valvola Freddo
9: Modulazione Valvola Post-Riscaldo
10: Modulazione Serrande
 
 

Logica di Funzionamento

La temperatura di mandata viene mantenuta ad un valore di set-point impostabile da pannello di controllo (DNS-24L) per garantire il comfort in ambiente. La regolazione dell’umidità dell’aria immessa negli ambienti viene effettuata valutando l’umidità effettiva dell’ambiente in ripresa grazie alla presenza di una sonda di umidità sul canale di ripresa. Alcuni punti (output 4, 5 e 6) non sono visualizzati sullo schema perché fanno riferimento ad elementi esterni all’UTA.
 
L’avviamento dell’UTA avviene su programmazione oraria (orologio a bordo quadro), liberamente modificabile. 
L’intervento del termostato antigelo provoca l’arresto della ventilazione, la chiusura della serranda di presa aria esterna, l’apertura forzata della valvola di regolazione della batteria di pre-riscaldo. Al rientro dell’allarme di gelo, l’UTA riparte automaticamente. 
 
Quadro Elettrico Tipico:
  • n. 1 DSC-1146E/ DAC-1146E/DAC-1146:
    Controllore ingegnerizzato, BACnet nativo, B-BC o B-AAC, in grado di comunicare attraverso Ethernet utilizzando il protocollo BACnet IP e BACnet over Ethernet e attraverso RS-485 LAN utilizzando il protocollo BACnet MS/TP. Dispone di: 11 Ingressi universali, 6 uscite digitali triac, 4 uscite analogiche, (26.4 x 10.2 x 4.8 cm).
  • n. 1 DNS-24L: Sensore intelligente di temperatura ambiente dotato di un display LCD e 4 bottoni, completamente e liberamente programmabile, (12.7 x 8.3 x 2.5 cm).
  • n. 3 AUD-CE: Adattatore ESAC trasforma 2 uscite triac in due uscite relè (contatti puliti), (63,2 x 22,57 x 15,20 mm).
  • n. 1 Orologio
  • n. 1 Morsettiera di Interfaccia
  • n. 1 Quadro di contenimento completo di accessori elettrici

Ipotesi di Materiale di Campo tipico per questa soluzione:

  • n. 2 Servocomandi per serranda
  • n. 3 Pressostati differenziali per aria
  • n. 1 Termostato antigelo con auto reset
  • n. 1 Sonda da canale NTC 10K4A1
  • n. 2 Sonde combinate da canale di temperatura e umidità relativa
  • Batteria Pre-Riscaldo:
    • n. 1 Servocomando Modulante 0-10V
  • Batteria del Freddo:
    • n. 1 Servocomando modulante 0-10V
  • Batteria del Post-Riscaldo:
    • n. 1 Servocomando modulante 0-10V

Tutti i moduli della serie eBACin comunicano utilizzando il protocollo BACnet e possono quindi essere collegati fra loro senza ulteriori costi di ingegneria. Gli eBACin possono non solo comunicare tra loro, ma anche con sistemi di produttori diversi senza l’ausilio di costosi meccanismi d’integrazione e senza pagare alcun tipo di royalty. Un’installazione BACnet, grazie alla coerenza di comportamento e comunicazione, garantisce l’applicazione ottimale di tutte le funzionalità di ogni dispositivo nell’intero edificio. Apertura e interoperabilità portano a un abbattimento dei costi di ingegnerizzazione degli impianti e a un incremento dell’offerta di funzionalità.