Gestione di un bruciatore singolo primario: eBACin-CT1


eBACin-CT1

 

Il modulo eBACin-CT1, definisce il set-point dell’acqua di mandata in base alla temperatura esterna e gestisce di conseguenza la valvola deviatrice in modo da raggiungere più velocemente la temperatura di mandata richiesta. Questo modulo è progettato per la regolazione di un bruciatore primario di una centrale termica. Il sistema gestito consta di un bruciatore, una pompa, una valvola deviatrice, una sonda di temperatura esterna, tre sonde di temperatura ad immersione, una sonda di temperatura fumi e una sonda di livello.


1: Sonda temperatura esterna
2: Sonda temperatura di mandata collettore
3: Sonda di temperatura di ritorno collettore
4: Sonda di temperatura di mandata bruciatore
5: Sonda di temperatura fumi bruciatore
6: Stato fiamma bruciatore
7: Blocco bruciatore
8: Stato pompa
9: Scatto termico pompa
10: Consenso orologio esterno
11: Input disponibile (per contatermie o per allarme)

1: Consenso bruciatore
2: Comando bruciatore/alza fiamma
3: Comando bruciatore/abbassa fiamma
4: Comando pompa
5: Comando valvola apri
6: Comando valvola chiudi

 

 


Logica di Funzionamento

Quando, per esigenza oraria o per richiesta del circuito, arriva la richiesta di accensione, l’eBACin-CT1 verifica l’eventuale blocco e, se la temperatura di mandata bruciatore è bassa, fa partire la pompa, chiude la valvola deviatrice e, dopo 30 secondi, accende la caldaia (questo per evitare che si generino fenomeni di condensa all’interno del fascio tubiero).
Quando la temperatura di mandata arriva ad una temperatura sufficiente (40-45°C), l’eBACin-CT1 apre gradatamente la valvola deviatrice in modo da immettere acqua calda nel circuito.
Il modulo dà il consenso al bruciatore per l’accensione su impostazione oraria o per reale richiesta del circuito o per allarme di antigelo.
L’eBACin-CT1 è programmato per gestire la cascata di 1 o più caldaie e fornisce il consenso all’accensione o allo spegnimento del bruciatore. Tutte le impostazioni di temperatura massima e di accensione o spegnimento e di sicurezza vengono gestite dalla logica interna del bruciatore stesso.
 
eBACin-CT1
 

Quadro Elettrico Tipico:

  • n.1 DSC-1146E/DAC-1146E/DAC-1146:
    Controllore ingegnerizzato, BACnet nativo, B-BC o B-AAC, in grado di comunicare attraverso Ethernet utilizzando il protocollo BACnet IP e BACnet over Ethernet e attraverso RS-485 LAN utilizzando il protocollo BACnet MS/TP. Dispone di: 11 ingressi universali, 6 uscite digitali triac, 4 uscite analogiche (0-10v), (26.4 x 10.2 x 4.8 cm). 
  • n. 1 DNS-24L: Sensore intelligente di temperatura ambiente dotato di un display LCD e 4 bottoni, completamente e liberamente programmabile, (12.7 x 8.3 x 2.5 cm). 
  • n. 3 AUD-CE: Adattatore ESAC che trasforma 2 uscite triac in due uscite relè (contatti puliti), (63,2 x 22,57 x 15,20 mm). 
  • n. 1 Orologio 
  • n. 1 Morsettiera di Interfaccia 
  • Quadro di contenimento completo di accessori elettrici

Ipotesi di Materiale di Campo tipico per questa soluzione

  • n. 1 Sonda di temperatura per esterno 
  • n. 3 Sonde di temperatura ad immersione
  • n. 3 Guainette per sonda ad immersione 
  • n. 1 Servocomando per valvola, tipo a 3 punti 
  • n. 1 Sensore di livello
  • n. 1 Contatermie con integratore ed uscita ad impulsi 

Tutti i moduli della serie eBACin comunicano utilizzando il protocollo BACnet e possono quindi essere collegati fra loro senza ulteriori costi di ingegneria. Gli eBACin possono non solo comunicare tra loro, ma anche con sistemi di produttori diversi senza l’ausilio di costosi meccanismi d’integrazione e senza pagare alcun tipo di royalty. Un’installazione BACnet, grazie alla coerenza di comportamento e comunicazione, garantisce l’applicazione ottimale di tutte le funzionalità di ogni dispositivo nell’intero edificio. Apertura e interoperabilità portano a un abbattimento dei costi di ingegnerizzazione degli impianti e a un incremento dell’offerta di funzionalità.