| Gestione fancoil a 2 a 4 tubi |
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Quadro
Elettrico Tipico:
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| Descrizione Il modulo eBACin-fancoil3, permette di gestire fan coil a 2 e a 4 tubi in funzione della temperatura rilevata all’interno della stanza da una sonda di temperatura. La sonda è all’interno di un pannellino con interfaccia LCD da cui è possibile impostare il set-point di temperatura desiderato in ambiente, la velocità del ventilatore, ecc. L’eBACin-fancoil3 ha l’obiettivo di mantenere la temperatura di set-point in ambiente durante le ore di occupazione e implementare logiche di risparmio energetico durante le ore di non occupazione.
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Logica di Funzionamento L’utente può scegliere dal pannellino il set-point di temperatura desiderato in ambiente. L’eBACin-fancoil3 gestirà di conseguenza il fan coil comandando le velocità e le valvole del caldo o del freddo.
L’eBACin-fancoil3 è progettato per implementare due diverse strategia di controllo:
Se definiamo la temperatura di comfort desiderata in ambiente come: Tcomfort=Tset-point ± ΔT allora se Tamb < Tset-point – (ΔT+1/2 Deadband) l’eBACin-fancoil3 attiverà la batteria del caldo e la velocità del ventilatore proporzionalmente alla distanza dal set-point se Tamb > Tset-point + (ΔT+1/2 Deadband) l’eBACin-fancoil3 attiverà la batteria del freddo e la velocità del ventilatore proporzionalmente alla distanza dal set-point se infine: Tset-point–(ΔT+1/2 Db)< Tamb< Tset-point+(ΔT+1/2 Dd) sia la batteria del caldo che del freddo resteranno inattive. Per questa soluzione Il servomotore M01-7111-212 può essere sostituito con:
Tutti i moduli della serie eBACin comunicano utilizzando il protocollo BACnet e possono quindi essere collegati fra loro senza ulteriori costi di ingegneria. Gli eBACin possono non solo comunicare tra loro, ma anche con sistemi di produttori diversi senza l’ausilio di costosi meccanismi d’integrazione e senza pagare alcun tipo di royalty. Un’installazione BACnet, grazie alla coerenza di comportamento e comunicazione, garantisce l’applicazione ottimale di tutte le funzionalità di ogni dispositivo nell’intero edificio. Apertura e interoperabilità portano a un abbattimento dei costi di ingegnerizzazione degli impianti e a un incremento dell’offerta di funzionalità. |
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